Le regole seguite dal mondo dei giochi

regole dei giochi

Si è detto più volte nelle nostre righe che il gioco ed i casino online con bonus è tutto uguale, od almeno dovrebbe, che le regole sono quindi uguali per tutti i comparti, ed anche questo almeno dovrebbe essere e, di conseguenza, questo discorso porta ad equiparare qualsiasi comparto del gioco d’azzardo italiano a dover “accettare e seguire” tutte le regole vigenti: sia gli apparecchi con vincita al gioco, che quelli senza vincita hanno i loro percorsi da seguire e quelli dovrebbero essere attentamente rispettati. Fa indubbiamente piacere, quindi, sapere che anche in altri Paesi, magari più evoluti nel gioco del nostro, ci sia questo orientamento.

In Gran Bretagna, per esempio, la Gambling Commission ricorda agli operatori che le “gru” a pinza, anche lì “giochino” molto apprezzato, possono essere installate solo se provviste di licenza. Quindi, anche queste apparecchiature devono seguire le norme ed i regolamenti vigenti per gli altri apparecchi da gioco ed il “dictat” della Gambling Commission sorge dal fatto che sono stati scoperti alcuni casi in cui le macchine da gioco con “gru a pinza della categoria D” non complessa, hanno violato le norme indicate.

Solo per ricordare a coloro che non fossero troppo avvezzi a sentir parlare di queste apparecchiature da divertimento che queste “macchinette” sono dotate di un braccio meccanico, oppure di un dispositivo similare, per selezionare un premio ed impiegano una sorta di gruppo compensatore per determinare la percentuale di payout. Consentono una puntata massima di una sterlina ed un massimo di 50 sterline di premio, ma assolutamente non in danaro.

Or dunque, nel corso degli ultimi nove mesi, complessivamente, nove macchine sono state rimosse da cinque sedi visto che non erano contrassegnate correttamente come macchine da gioco ed, oltre tutto, non si trovavano all’interno di locali adibiti al gioco. Queste, invece, sono indubbiamente macchine da gioco ed è necessaria una licenza e/o autorizzazione rilasciata dall’autorità locale per poterle installare negli esercizi ed in base al rispettivo tipo di locali, alcuni operatori, che attualmente agiscono senza licenz,a avranno bisogno di chiederne una di un operatore dalla Gambling Commission.

Naturalmente, sembra quasi inutile sottolinearlo e vale sia per la Gran Bretagna che per tutti gli altri Paesi, è di vitale importanza che tutte le forme di macchine da gioco siano regolamentate per garantire che il gioco d’azzardo sia sicuro e che in esso non intervenga la criminalità, la clonazione e la contraffazione. Appare giusta, in conseguenza, la dichiarazione del Direttore della Commissione per la Conoscenza dell’Industria laddove si dimostra deluso che un certo numero di apparecchiature da gioco di categoria D non complessa siano state offerte al pubblico violando le norme vigenti.

Tutti si aspettano, senza ombra di dubbio, che coloro che offrono questi prodotti ai giocatori assicurino di avere tutte le autorizzazioni corrette e che queste apparecchiature da gioco siano indicate nell’etichettatura proprio come macchine da gioco e non di abilità. Devono inoltre garantire, anche in Gran Bretagna come sul nostro territorio, che il permesso sia corretto ed idoneo e può essere richiesto e rilasciato tramite concessione di licenza delle autorità locali. Le etichette per queste macchine possono essere ottenute dall’associazione di categoria per il divertimento.